Controllo dell’illuminazione via wireless

martedì, 16 giugno 2009 9:35
Scritto nella categoria Domotica

LED Wireless ControlFuture Lighting Solutions ha annunciato lo sviluppo di applicazioni di controllo senza fili dell’illuminazione, compresa la miscelazione dei colori e il dimming dei punti luce.

Sviluppato congiuntamente a Freescale Semiconductor, la società utilizza proprio componenti Freescale e il protocollo ZigBee per fornire connettività wireless altamente affidabile, a lungo raggio e a bassa potenza.

Ad oggi, la maggior parte dei controlli effettuati sull’illuminazione si è basata principalmente su tecnologie cablate con protocolli quali DMX-512, DALI, KNX. Soluzioni wireless potrebbero senz’altro semplificare il processo di installazione.

Il kit sviluppato appositamente per tale progetto consiste di tre parti: un ricetrasmettitore per la parte radio (2.4 GHz come da standard usato), un microprocessore a 8 bit (per la parte di controllo) e sensori/attuatori.

10GW con il fotovoltaico sul 7 percento dei tetti

sabato, 6 giugno 2009 10:54
Scritto nella categoria Energie rinnovabili, Fotovoltaico

E’ stato il vicedirettore di Legambiente Andrea Poggio ad affermarlo in un suo intervento ad un convegno sul nucleare a Fieramilano.

Con questa dichiarazione gli ambientalisti hanno voluto confermare la loro posizione contraria al nucleare proponendo in alternativa efficienza energetica e sviluppo delle energie rinnovabili. Ma vediamo più in dettaglio.

Nel suo intervento Andrea Poggio ha detto che basterebbe che nel nostro Paese il 7% dei tetti fosse coperto da pannelli fotovoltaici per disporre di una potenza di 10 GW, pari alla potenza complessiva di ben sei moderne centrali nucleari. Poi ha proposto una scala di priorità nelle scelte di politica energetica nazionale.

Al primo posto ha messo l’efficienza e la riduzione degli sprechi, subito dopo lo sviluppo esteso e quasi esclusivo delle rinnovabili e solo in ultima analisi, ove necessario, un eventuale ricorso al nucleare, in ogni caso adeguato al solo fabbisogno del nostro Paese. “

Se ci fosse un piano serio” ha detto “che ponga al centro questi punti siamo anche disposti a discuterne, ma per come è impostato oggi il discorso sono pronto a dissotterrare l’ascia di guerra.Ed in quel caso non ho dubbi da che parte stare”.

Fonte: PienoSole.it

Energia: UE – da 20% rinnovabili 2.8 milioni di posti di lavoro

sabato, 6 giugno 2009 10:43

Sample ImageLe energie rinnovabili fanno bene all’occupazione e all’economia: secondo uno studio della Commissione UE, realizzando l’obiettivo del 20% di fonti verdi entro il 2020, così come previsto dal pacchetto energia, si creano 2.8 milioni di posti di lavoro e si realizza ricchezza pari all’1,1% del Prodotto interno lordo europeo. Secondo lo studio, gli effetti sono positivi anche al netto delle perdite prevedibili in altri settori più tradizionali, con 410 mila nuovi posti di lavoro aggiuntivi e un giro d’affari pari allo 0,24% del Pil europeo nel 2020.

”Le conclusioni dello studio mostrano che i benefici delle rinnovabili, in termini di lotta al cambio climatico e di riduzione della dipendenza energetica della Ue, vanno di pari passo con i benefici economici”, ha commentato Ferran Tarradellas, portavoce del commissario Ue all’energia Andris Piebalgs. Nel 2005, il settore delle fonti rinnovabili ha occupato 1.4 milioni di persone e generato un fatturato di 58 miliardi di euro a livello europeo, con differenze molto significative tra paese e paese.

Le biomasse, il vento e le tecnologie idriche sono i comparti più interessanti per la creazione di posti di lavoro. Secondo lo studio della Commissione Ue, saranno i paesi che sono entrati nell’Unione europea nel 2004 e nel 2007 a registrare l’aumento maggiore di nuova occupazione nelle fonti verdi.

ZigBee Pro, finalmente un standard per l’home automation?

sabato, 6 giugno 2009 10:39
Scritto nella categoria Domotica

ZigBee ProSecondo quanto detto da Eric Smith, CTO di Control4, uno dei principali produttori di materiale per l’ home automation, ZigBee Pro potrebbe vincere la “gara” con il suo concorrente Z-Wave per la creazione di uno standard “di fatto” nel settore della domotica.

Sebbene alcuni non considerino ZigBee un vero e proprio standard rispetto al suo concorrente, il quale avrebbe la possibilità di essere interoperabile con sistemi di altri fornitori, i responsabili di Control4 continuano a sostenere invece che ZigBee Pro abbia tutte le qualità per potersi “ergere” a standard. Leggi il resto dell’articolo »

Energia: ENEA – Territorio a prova di efficienza e mobilità

sabato, 6 giugno 2009 10:31
Scritto nella categoria Energie rinnovabili

Sample ImageLa pressione antropica e naturale sull’ambiente locale ha spinto l’Enea a adeguare determinate tecnologie al territorio in un’ottica di sviluppo sostenibile di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. E per il territorio l’Enea ha pensato alla sostenibilità dell’interazione tra produzione e consumo di energia, all’ efficienza energetica, alla mobilità, agli equilibri ambientali e agli assetti territoriali, ai rischi naturali ai quali è esposto il territorio nazionale, agli effetti dei cambiamenti climatici e le relative politiche di adattamento e mitigazione.

L’attenzione è inoltre posta sui processi di interazione tra le varie componenti e sulla minimizzazione degli effetti negativi attraverso attività di studio, di caratterizzazione del territorio, di innovazione e promozione delle migliori e più avanzate tecnologie, studi relativi agli usi energetici nel terziario e nel residenziale così come ai trasporti che costituiscono nel nostro Paese, e non solo, i settori più resistenti alle politiche di riduzione delle emissioni. Il dipartimento di tecnologie per l’energia dell’Enea è impegnato, in particolare, nello sviluppo di progetti strategici: ecobuilding e mobilità sostenibile. Leggi il resto dell’articolo »

Energia: agli italiani piace rinnovabile

mercoledì, 27 maggio 2009 13:34
Scritto nella categoria Energie rinnovabili

ROMA - E’ il mix formato da energia solare più eolica quello che sta nel cuore degli italiani: l’80% di un campione rappresentativo della popolazione nazionale vorrebbe che fosse la fonte principale con cui produrre l’elettricità. Solo il 14% opta per il nucleare, di cui tanto si parla in questi mesi a causa del progettato rilancio da parte del governo. Questi dati, presentati al Forum Qual Energia, promosso a Roma da Legambiente e dal Kyoto Club, sono il frutto di una ricerca condotta da Lorien Consulting, un gruppo specializzato in indagini socio-economiche e del mensile La Nuova Ecologia. Dal nuovo sondaggio emerge una fotografia dell’Italia molto consapevole e informata sulle questioni energetico-ambientali che, per il 68,7% degli intervistati, rappresentano i problemi più rilevanti rispetto ad altri, come il rischio del terrorismo (22,1%) o la casa (4,9%). Sul nucleare in particolare emerge che più del 60% degli intervistati lo considera pericoloso e costoso e preferirebbe evitarlo. Leggi il resto dell’articolo »

La Regione Marche punta sulla domotica

mercoledì, 27 maggio 2009 13:22
Scritto nella categoria Domotica

La regione Marche crede nella casa del futuro, e nei giorni scorsi il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, ha incontrato il Ministro dell’Università e della Ricerca per presentare il progetto di un nuovo distretto industriale per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie dell’abitare.

Il progetto fa leva sulla connotazione del tessuto produttivo marchigiano che vanta molteplici eccellenze nel settore degli elettrodomestici e della meccanica. Si partirà dalla “casa intelligente” che si basa sull’integrazione degli impianti tecnologici presenti in un’abitazione (impianto elettrico, riscaldamento, allarme, etc) allo scopo di migliorarne il comfort, in modo particolare per anziani e disabili, tenendo sott’occhio la sicurezza e l’ottimizzazione dei consumi di energia.

La crisi produttiva in atto impone un’accelerazione all’attuazione di questo progetto e, per la Regione Marche, si tratta di un progetto importante per il grande interesse e la grande sensibilità del territorio, per la disponibilità di molti imprenditori ad investire.

Nessuno territorio specifico sarà destinatario dei servizi del distretto, ma le aziende che potenzialmente potrebbero essere inserite nel progetto e beneficiare delle attività di ricerca sviluppo e certificazione di qualità che saranno attivate ad hoc, sono centinaia, dai produttori di elettrodomestici e apparecchi per illuminazione, agli impiantisti, ai progettisti e ai produttori di sistemi SW e sistemi di automazione e informatizzazione.

Fonte: Onehome.it